Cacciaguida (2019 short film)

Cacciaguida is a 2019 short film by Davide Del Mare and produced by Lateral Film.

“Lo chiamavano così Vincenzo Casillo, perché nella Divina Commedia Cacciaguida è la figura che più di ogni altra evoca la purezza dei costumi antichi, con quella sua fusione di aspettative universali che si proiettano verso l’avvenire.

“Già a dieci anni gli somigliava molto: ovunque posasse il suo sguardo era l’immenso. Pinuccio, Masino e Cannelunga, i suoi amici di sempre, vi ritrovavano lo stesso sguardo indomito.

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Cacciaguida è uno spazio intimo, dove i valori più elementari eppure più indispensabili tornano ad essere legittimati: l’amicizia, il diritto alla scoperta, l’appartenenza, l’amore. Uno spazio dove non ci sono segreti, dove l’unica regola è l’autenticità.”  — Marilù Ardillo, “«Cacciaguida» e la cura del sogno: La vita di Vincenzo Casillo diventa un film,” Vita (March 11, 2019)

See more about the short film, including the trailer, on Facebook and YouTube.

#stoacasacondante, Flashmob in honor of Dantedì 2020

The Società Dante Alighieri promoted a flashmob on the first annual celebration of Dantedì (25 March 2020), while Italy and much of the world was under shelter-in-place orders due to the spread of COVID-19. Below, the message from the President of the Società Dante Alighieri, Andrea Riccardi:

“mentre il coronavirus ci tiene separati dai luoghi e dalle persone che amiamo, l’Amore e Dante ci uniscono. La Società Dante Alighieri invita tutti ad aprire le finestre delle proprie case, a leggere due terzine del V Canto dell’Inferno (Divina Commedia), a registrare le letture con gli smartphone e a condividere i video nei social network con hashtag #stoacasacondante e #Dantedì.

“Ecco il testo da leggere: «Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende, prese costui de la bella persona che mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende. Amor, ch’a nullo amato amar perdona, mi prese del costui piacer sì forte, che, come vedi, ancor non m’abbandona».”  —ladante.it

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Tappeto Volante’s Inferno, Purgatorio, and Paradiso

The theater troupe Tappeto Volante has staged multiple immersive, ambulatory performances of Dante’s canticles in different locations in the province of Salerno. The first, Inferno, was staged in the Grotte di Pertosa-Auletta (also the backdrop for the 2020 musical Inferno, by the Grieco Brothers) and has been running continuously in the Cave of Castelcivita since 2012. They continued with a performance of Purgatorio at the Certosa di Pedula. They return to Salerno for their Paradiso, staged in the Castello di Arechi (promotional poster, right).

The troupe has also performed their Inferno in the Museo del Sottosuolo, and their Purgatorio in the Real Casa Santa dell’Annunziata, both in Naples.

See the Tappeto Volante website for details and reservations.

The Grieco Brothers’ Inferno, the Musical (2020)

The Grieco Brothers‘ new musical, Inferno, is staged in the Caves at Pertosa-Auletta, in the province of Salerno. Of the brothers’ interest in representing the Inferno, Massimo Grieco says, “Nietzsche diceva che se si guarda per un tempo sufficiente nell’abisso, l’abisso guarderà dentro te. L’inferno è, per me, la migliore rappresentazione dei fantasmi che albergano dentro di noi. È il nostro abisso. Ed in questo senso, esaminare l’inferno è un viaggio di andata e ritorno dentro di sé. Se si è abbastanza equilibrati ed onesti, si accettano i propri abissi e si gestiscono. Solo così possiamo, ogni mattina, riaprire gli occhi, riuscire a riveder le stelle, considerato i giorni che stiamo attualmente vivendo.”  –Massimo Grieco, in an interview with Lorenzo Calafiore, “Da Itaca all’Inferno. Lorenzo Calafiore dialoga con i Grieco Brothers,” Insula europea (25 March 2020)

The Grotte di Pertosa-Auletta have also served as the backdrop to immersive, ambulatory performances by the troupe Tappeto Volante, directed by Domenico M. Corrado (see post here).

John Wick: Chapter Three — Parabellum (2019 film)

John-Wick-Three-Parabellum-Library“Near the start of the film, John Wick: Chapter Three – Parabellum (2019), the eponymous hitman (played by Keanu Reeves) is at the New York Public Library when he is surprised by another assassin, Ernest (a cameo by Boban Marjanovic), who makes his introduction by reading a tercet from Ulysses’ speech in Inferno 26, and then mentioning Dante by name: ‘Consider your origins: / you were not made to live as brutes, / but to follow virtue and knowledge’ (Inf. 26. 118-120).”  –Contributor Devin Fernandez

The Philadelphia Enquirer describes the fight scene between Reeves’s character and basketball-star-and-acting-newcomer Marjanovic as follows: “In the scene, Boban’s character is the first of what will be a hundred or so assassins who try to kill Wick, so it’s a small role but with a prominent position in the film. Reeves is the star, of course, and the outcome of the scene is never in doubt. Even so, [director Chad] Stahelski finds some (wait for it) novel ways to administer the final blow. The phrase ‘eat your words’ comes to mind.

“’He a super-nice guy. Very humble, and I remember he paid a lot of attention to detail. He really practiced his lines, and he got a lot of coaching from Keanu. This is like his first movie gig, and he’s quoting Dante’s Inferno, so it was a lot to ask. I give him credit, because that was a long day, and he really held up well and contributed.’”  — Gary Thompson, “‘John Wick 3’ director talks about pairing Keanu Reeves with Sixers center Boban Marjanovic for a major fight scene,” Philadelphia Enquirer, May 10, 2019

Contributed by Carlos Devin Fernandez (University of Texas at Austin, PhD Candidate)

Bianca Garavelli, Le Terzine Perdute di Dante (2015)

Bianca Garavelli’s Le terzine perdute di Dante is a historical thriller that follows the affairs of the poet himself, in exile in Paris, and a contemporary scholar who appears to have discovered the poet’s autograph in a manuscript in Milan. The novel was published by BUR Rizzoli in 2015.

“Parigi, 1309. Dante, in esilio, stanco e spaventato, vive nel terrore di essere perseguitato dai suoi numerosi nemici. Una delle sue poche consolazioni è la compagnia di una donna misteriosa, Marguerite Porete, una mistica accusata di eresia della quale Dante diventa il miglior allievo, e che lo conduce nel centro di una guerra spietata fra due ordini che agiscono nell’ombra. In gioco c’è un pericoloso segreto, una profezia di cui l’Alighieri è il depositario prescelto. Ed è il filologo medievale Riccardo Donati a mettersi sulle tracce di quel mistero centinaia di anni dopo, nella Milano dei giorni nostri: mentre esamina un antico manoscritto si imbatte in quella che ha tutta l’aria di essere la firma autografa di Dante. Sarà l’inizio di una vorticosa e inattesa avventura che stravolgerà per sempre la vita di Riccardo, e non solo. Un romanzo sospeso tra passato e presente, tra storia, letteratura e azione, per un thriller storico che si trasforma in una caccia all’uomo frenetica e appassionante.”  —BUR

See more at Bianca Garavelli’s website here.

Patrizia Tamà, La Quarta Cantica (2010)

Patrizia Tamà’s La Quarta Cantica (Mondadori, 2010), the first of a trilogy featuring a protagonist named Beatrice Maureeno, is a historical crime thriller with a Dantesque premise: it pivots on the existence of a previously undiscovered, mysterious fourth canticle.

“Una giovane donna si aggira in stato confusionale per la stazione di Firenze. Non ricorda più nulla: chi è, come si chiama, perché è lì. Eppure non è una vagabonda qualsiasi. Lo intuisce il misterioso clochard che la soccorre. E se ne rendono subito conto i medici dell’Ospedale di Santa Maria Nuova, dove viene ricoverata. Grazie alle cure di un medico che pareva aspettarla come un dono, comincerà presto a dissolversi la nebbia che le riempie la mente e lei vedrà a poco a poco riemergere se stessa, l’identità che credeva perduta. Scoprirà così di essere una studiosa di materie dantesche, inglese ma di origini italiane, giunta a Firenze sulle tracce di un segreto antico, che da settecento anni scorre nell’ombra come un fiume sotterraneo. Ricorderà di chiamarsi Beatrice. Ma le sue sono ricerche pericolose, conducono in Germania, in Turchia, e possono costare la vita, perché non è la sola a dare la caccia a una verità dirompente. [. . .] Davvero il Sommo Dante concepì una Quarta Cantica? E di che cosa si tratta? Davvero la occultò perché fosse consegnata ai posteri in un’epoca finalmente pronta alle sue rivelazioni?” — Google Books

For more, see the review on the blog Il sussurro delle Muse.

Cards Against Humanity, Third Expansion

The party game Cards Against Humanity included a black card in its third expansion pack that reads, “In the seventh circle of Hell, sinners must endure ____________ for all eternity.” The game was first made available in 2011, and the third expansion pack was issued in 2013.

Contributed by Isabelle Gurtler (The Bolles School ’22)

David Shapiro, “Dante and Beatrice (at Forty-Seven)”

David Shapiro’s “Dante and Beatrice (at Forty-Seven)” appeared in vol. 29, no. 5 of the American Poetry Review (full text available here). Here is how it begins:

“are kitsch six inches of a gold bronze toy
sculpture on my wife’s dead grandmother’s
delicate endtables ours
separated by a red grace and pink
candles and some smaller
horribly-shaped vegetable-like candles pointing
Dante looks like the mayor showing not pointing
of a small-town corruption
in a small cap he wears not against the
winter a cruel righteous careerist
grim as glucose and morose to boot
boasting of pride like a tiger on a street
Beatrice in nightgown her sin hope
a girl always about to go to bed
by herself and her long ringlets
as voluptuous as her nightgown
She is sexual and sad and refuses
to look at that businessman of words
all this is a gift from Mickey Mouse who
said when he saw them it had to be
for me Goofy who took the sleep
out of the Comedy and took the
flowers and took the fathers, too
until what was left for a fatuous cento
like a student who translates
all vulgarity into ancient Greek a mistake

So if a person loves you they could say
I want to be in Hell with you forever
like two bats summoned on a windy
word by a poet having a mid-life decision

[. . .]”

Read the rest of the poem in The American Poetry Review 29.5 (2000).

Dante’s Inferno Panini & Pizza (Toronto, ON)

Dante’s Inferno Panini & Pizza can be found in Toronto, Canada. See their website (including photos and complete menu, which is full of Dante-related references and puns) here.