Ned Denny, B (After Dante) (2021)

“Gustave Doré’s Beatrice is disappointingly bland, a strapping damsel in a nightgown, not that fierce beauty whose name the poet can barely utter. His angels, however, are sublime. It was important to me that we have an uplifting image on the cover, Dante being so associated with the infernal regions and the austere features of his face (which the large B was originally to have overlaid). A comedy is, of course, a story that ends well, and what better end could there be than coming face to face with ‘eternal light’? Such is, moreover, the ‘joy that man is meant for.’

[. . .]

B was supposed to have come out in 2020, seven hundred years after the original’s probable 1320 completion (this latter number inscribing itself, miraculously, into the actual structure of the poem). Yet, happily perhaps, and due only to a delay in the editing process, it is instead appearing on the 700th anniversary of not only Dante’s death but the last Cathar’s prophecy – spoken from the flames – that ‘in seven hundred years the laurel will grow green again.’ It is also May, month of the Virgin, with the sun having just entered Gemini (Dante’s natal star and mine).”   —Ned Denny for Carcanet Press, describing B (After Dante), his 2021 translation/adaptation of Dante’s Divine Comedy

“Published to coincide with the 700th anniversary of Dante’s death, Ned Denny’s baroque, line-by-line reimagining – the follow-up to his Seamus Heaney Prize-winning collection Unearthly Toys – shapes the Divine Comedy into nine hundred 144-syllable stanzas. Audacious, provocative and eminently readable, tender and brutal by turns, rooted in sacred doctrine yet with one eye on the profane modern world, this poet’s version – in the interpretative tradition of Chapman, Dryden and Pope – is a living, breathing Dante for our times. Hell has never seemed so savage, nor heaven so sublime.”   —Carcanet Press

Purchase B (After Dante) from Carcanet Press here.

Read Denny’s full blogpost here.

Jews in Dante


“This year, commemorations of the 700th anniversary of the death of the Italian poet Dante Alighieri, author of The Divine Comedy, have scarcely addressed the subject of how Dante wrote about Jews.

“Dante places a number of Old Testament Jews, including Abraham, Sarah, Rachel and Joshua in Paradise. Because some of the limited space is left empty there for Christians, the complement of Jews who prefigure the New Testament is full; so there are, at least temporarily, more Jews in Dante’s Paradise than Christians.

“Dante’s Purgatory includes the story of Mordecai and Haman to decry the sin of anger, whereas Daniel is praised for his temperance. In his Paradise, Dante likewise lauds Joshua and Judas Maccabeus as combatants for righteousness, while King David and Hezekiah from the Second Book of Kings and Second Book of Chronicles are exalted as just monarchs.” […].   –Benjamin Ivry, The Forward, July 18, 2021

See the rest of this essay for many more references to Jews in Dante’s works, and Jews who have cited Dante as inspiration for their work and thought.  It is debatable, however, that there are no Jews in Inferno.

Stefano Jossa, “Dante e Pinocchio, Fratelli d’Italia” (June 5, 2021)

“Quando una democrazia è debole ricorre ai simboli che unificano: simboli spossessati di qualsiasi rapporto con la realtà e funzionali alla rappresentazione di una comunità ideale. Servono, questi simboli, a eliminare i conflitti e favorire l’armonia: che è fittizia, naturalmente, perché una società moderna, democratica e funzionante si dovrebbe fondare sulla differenza anziché sull’omologazione, tranne nei casi in cui l’uniformità venga costruita a forza, com’è avvenuto storicamente, ahinoi, con i regimi totalitari. Nel caso italiano il simbolo unificante per eccellenza è Dante, cui è stato ora dedicato un giorno memoriale, il Dantedì, che si è celebrato il 25 marzo con grande clamore di iniziative, pagine giornalistiche, invenzioni figurative, riedizioni, letture e video: basta aprire i siti dei principali quotidiani italiani per trovare interviste ai discendenti di Dante, viaggi nell’Italia di Dante, sproloqui sul padre della patria e il padre della lingua, inviti alla coerenza e all’impegno, ecc. ecc.

“Dante onnipresente, vera e propria icona pop, che va dalle canzoni di Gianna Nannini su Pia de’ Tolomei e Caparezza su Filippo Argenti fino agli oli di Guy Denning e i graffiti di Kobra: un Dante dappertutto, sorprendentemente simile a quel Dante monumento che segnò la topografia italiana tra il Risorgimento e il Fascismo, quando sorsero piazze Dante, con monumenti a Dante, in tutta Italia, col culmine simbolico in quella piazza Dante a Napoli che segna l’identità tra Dante e l’Italia nelle parole di chi la promosse, spostandone definitivamente la ricezione dall’universo letterario a quello patriottico: se «Dante a Firenze è un grand’uomo», «Dante a Napoli raffigura l’ingegno, il sapere, le sventure, le glorie, le fatiche, le speranze e tutta la vita dell’intero Popolo Italiano».” [. . .]   –Stefano Jossa, “Dante e Pinocchio, fratelli d’Italia,” Doppio Zero (June 5, 2021)

“Defascistizzare Dante”

“[. . .] Per questo motivo, la storia di come nel nuovo millennio la poesia di Dante si possa trovare ad adornare uno studio medico di Roma Nord fianco a fianco a due manifesti di propaganda fascista è anche un po’ la storia irrisolta dell’Italia fascista e della sua defascistizzazione mancata. Il presente articolo, scritto nel settecentenario della morte del poeta e a quasi un secolo dalla marcia su Roma, racconta questa storia. È proprio in occasione dei festeggiamenti nazionali del centenario e del Dantedì, istituito per decreto e celebrato con retorica nazionalista che Antonio Montefusco ha analizzato sulle pagine di Jacobin Italia, che occorre riflettere sull’uso che si è fatto della figura di Dante, più che della sua poesia, nella storia d’Italia; e su come questo uso e questa storia siano ancora oggi intimamente compromessi col fascismo.” [. . .]   –Nicolò Crisafi, “Defascistizzare Dante,” Jacobin Italia, June 2, 2021

A Tour Through Dante’s World in 80 Comics

Mappa-interattiva-giro-mondo-dantesco-80-fumetti“In 2021 the Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati “Calle” opened an extensive gallery of Dante-related comics: “Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!“. It is an incredibly rich resource for students and researchers interested in the global reception of the poem in illustrations. In particular, we would highlight the interactive map (see screenshot, left), which allows users to “tour the world” of Dante comics, visualizing the transcultural, translingual reach of the poem.

“A seguito dell’adesione alla Manifestazione Nazionale #Dantedì, dal 25 al 31 marzo, e alla proposta dantesca l’evento intitolato ‘Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!’ per il mese di aprile 2021, la Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati ‘Calle’ prosegue proponendo l’evento espositivo, in sede e Online, ‘Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti! (con intelletto, curiosità e desiderio di conoscenza)‘ realizzato per la Manifestazione Nazionale ‘Il Maggio dei Libri’, con documenti consultabili, una mappa interattiva e varie Gallery espositive.

Fumettoteca-Alessandro-Callegati-Calle-Locandina-Giro-mondo-dantesco-80-fumetti“A distanza di 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, nell’oscura selva della pandemia, ai numerosi eventi ideati per la celebrazione, non poteva mancare una ricerca su Dante al quale sono state dedicate moltissime realizzazioni fumettistiche: vignette, strisce, storie intere, parodie o didattici. Ogni immagine, per quanto distante dall’opera originaria, è approfondimento, studio, iniziazione, innovazione, ripensamento e, in ogni caso, contiguità all’opera del sommo poeta. Celebriamo, con i massimi onori, il sommo poeta con il singolare evento promosso che ha l’ambizione di mostrare moltissimi documenti fumettistici, italiani e internazionali. Per l’iniziativa sono state selezionate e riunite 80 pubblicazioni, fra le tante rintracciate, realizzate in 15 nazioni.”   –GianLuca Umiliacchi, Direttore Fumettotecario, Fanzine Italiane

Contributed by GianLuca Umiliacchi

Dante and World Blood Donor Day 2021


A comic book library in Italy has hosted an event to commemorate Dante on his 700th anniversary and blood donation at the same time.  The Fumettoteca’s director, Gianluca Umiliacchi and his staff have gathered comic books with Dante as a central figure to display.  They also note the many times the
Comedy references “blood” (sangue).  They calculate 47 times; or 54, if you include blood-related words.

“Il World Blood Donor Day – Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, appuntamento internazionale, da anni vede la presenza degli eventi specifici e promossi dalla Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati ‘Calle’ per la manifestazione mondiale, offrendo agli interessati l’opportunità acquisire sensibilizzazione sul concetto della
donazione ed eventuale riscontro il potenziamento della rete che garantisce le donazioni.

“Ecco, quindi, l’evento speciale dal titolo Dante del Rosso Sangue – Tracce di sangue nella Commedia, nel quale lo Staff Fumettoteca, scendendo in campo con la propria professionalità e conoscenza, attiva una Mostra esclusiva Online, una esposizione consultabile in sede e nella considerazione delle norme sanitarie messe in atto per la prevenzione, una apertura pubblica straordinaria nel pomeriggio di lunedì 14, dalle 14 alle 18. Presentare i fumetti danteschi, grazie al progetto FumettoDANTEca unico nel mondo, nelle varie situazioni che rimandano al sangue, è fattibile tenendo conto del fatto che tale termine ricorre complessivamente 47 volte nella Divina Commedia, 54 volte se si considerano le parole derivate, come nel caso de ‘il sanguinoso mucchio’, riferito proprio al massacro dei francesi compiuto in difesa da parte degli abitanti di Forlì.

“Una iniziativa, fuori da ogni linea associativa, per rappresentare un legittimo ringraziamento ai tantissimi donatori volontari che da generazione in generazione si sono susseguiti, ‘Sono del parere che la donazione di sangue sia un atto straordinario’ – afferma l’esperto fumettotecario Gianluca Umiliacchi, donatore da oltre 40 anni – e per questo c’è bisogno di persone che facciano la propria parte, il Servizio Sanitario è presente per tutti, ma serve anche il contributo di tutti.’ Precisando, ‘La donazione garantisce terapie salvavita a tutti i pazienti che ne hanno necessità, questa nostra esclusiva proposta può apparire solo una goccia in un immenso oceano ma, attenzione, è quella goccia!’

“In questo 2021, l’anno di Dante Alighieri lo si celebra come letterato, teorico della politica, esperto di linguistica e filosofo, ma anche un comunicatore della scienza e delle conoscenze mediche del suo tempo. Ecco perché numerosi sono i richiami al sangue, come figura retorica e come elemento anatomico di cui ne descrive l’origine. Immancabili le proposte che si dimostrano, a ben diritto, esclusive oltre che innovative ed eccezionali, con ovvi collegamenti alle azioni fondamentali per raggiungere importanti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’ONU alla quale la Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati Calle’ aderisce consapevolmente.”    –Gianluca Umiliacchi

Italy to Launch Dante Train

“Vintage steam train to take tourists on a slow journey through the landscapes of Tuscany and Emilia Romagna on the 700th anniversary of Dante’s death.” [. . .]    —Wanted in Rome, June 7, 2021

Dante receives his COVID-19 vaccine

Posted to Instagram by La Repubblica and L’Espresso Settimanale illustrator Mauro Biani (@maurobia) on Dantedì (March 25) 2021. The image was also shared on La Repubblica.

Contributed by Carmelo Galati (Temple University)

“Why Dante, 700 years later, is still a hell of a journey,” Hindustani Times

A brief overview of Dante’s influence and impact on the arts and on people all over the world, and notes our own Dante Today:

[…] “The poem’s influences are so wide and far-ranging that three American universities have collaborated on a website to keep track of them all. Since 2006, Dante Today has been archiving every present-day reference to the poem, through “sightings” and “citings”. They’re pretty thorough, even adding a hot-sauce brand called 10th Circle to their archive last month.” […]    –Rachel Lopez, Hindustani Times, February 20, 2021

Infiorata di Noto, Omaggio a Dante (2021)

42a-Infiorata-di-Noto-Omaggio-a-Dante-2021

“L’infiorata di Noto is an annual event in Noto, Sicilia, which creates an extended street design made entirely of flowers. This year’s design is dedicated to the 700th anniversary of Dante’s death.”   –Contributor Kate McKee

“La 42esima Infiorata di via Nicolaci si farà e sarà un omaggio a Dante Alighieri. Si svolgerà dal 14 al 16 maggio, nel massimo rispetto delle normative anticontagio da Covid-19, privilegiando ancora una volta il messaggio di forza, speranza e resilienza che Noto vuole mandare al Mondo intero, come già successo con l’edizione 2020 dal tema ‘La Bellezza è più Forte della Paura’.”   —Infiorata di Noto website (accessed May 17, 2021)

The theme of this year’s annual festival is “E quindi uscimmo a riveder le stelle,” which, as the above citation explains, celebrates the strength, hope, and resilience of Noto in the wake of the Covid-19 pandemic.

Contributed by Kate McKee (Bowdoin College ’22)