Jews in Dante


“This year, commemorations of the 700th anniversary of the death of the Italian poet Dante Alighieri, author of The Divine Comedy, have scarcely addressed the subject of how Dante wrote about Jews.

“Dante places a number of Old Testament Jews, including Abraham, Sarah, Rachel and Joshua in Paradise. Because some of the limited space is left empty there for Christians, the complement of Jews who prefigure the New Testament is full; so there are, at least temporarily, more Jews in Dante’s Paradise than Christians.

“Dante’s Purgatory includes the story of Mordecai and Haman to decry the sin of anger, whereas Daniel is praised for his temperance. In his Paradise, Dante likewise lauds Joshua and Judas Maccabeus as combatants for righteousness, while King David and Hezekiah from the Second Book of Kings and Second Book of Chronicles are exalted as just monarchs.” […].   –Benjamin Ivry, The Forward, July 18, 2021

See the rest of this essay for many more references to Jews in Dante’s works, and Jews who have cited Dante as inspiration for their work and thought.  It is debatable, however, that there are no Jews in Inferno.

Dante readings in nature and historical locales in Carnia (Friuli), Italy (2021)

“Dante in Carnia / Folc lu ardi chel Dante” is a program of public readings of the Divine Comedy in fascinating places in the Friulian mountains (Carnia). The readings, also in Friulian, are inspired by the popular diffusion of Dante from the unification of Italy to the first postwar period.”   –Silvia Tullio Altan

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Contributed by Silvia Tullio Altan

Dante and Commedia pins

Poppin’ Design Tags (collar pins, hat pins, earrings, etc.)  Etsy.com

Controversial “Kiss of Dante and Beatrice” portrait, Roberto Ferri (2021)

“One of the most legendary love stories never happened. Ice cream brand Magnum has reimagined history by commissioning an original artwork inspired by Dante Alighieri and his muse Beatrice.

“For International Kissing Day (July 6) and the 700th anniversary of Dante’s death, Magnum asked the renowned Italian artist Roberto Ferri—dubbed the modern Caravaggio and portrait painter of Pope Francis—to realize the love story between the poet and Beatrice.” [. . .]    –Brittaney Kiefer, Adweek, July 7, 2021

Brief video here:

Dante Body Painting Contest


Fifteen artists from around Italy met in Marina di Ravenna for the first competition of “Body Painting- Dante e la Divina Commedia” on February 23, 2019.  Il Resto del Carlino – Ravenna

Contributed by Emma Marigliano

Stefano Jossa, “Dante e Pinocchio, Fratelli d’Italia” (June 5, 2021)

“Quando una democrazia è debole ricorre ai simboli che unificano: simboli spossessati di qualsiasi rapporto con la realtà e funzionali alla rappresentazione di una comunità ideale. Servono, questi simboli, a eliminare i conflitti e favorire l’armonia: che è fittizia, naturalmente, perché una società moderna, democratica e funzionante si dovrebbe fondare sulla differenza anziché sull’omologazione, tranne nei casi in cui l’uniformità venga costruita a forza, com’è avvenuto storicamente, ahinoi, con i regimi totalitari. Nel caso italiano il simbolo unificante per eccellenza è Dante, cui è stato ora dedicato un giorno memoriale, il Dantedì, che si è celebrato il 25 marzo con grande clamore di iniziative, pagine giornalistiche, invenzioni figurative, riedizioni, letture e video: basta aprire i siti dei principali quotidiani italiani per trovare interviste ai discendenti di Dante, viaggi nell’Italia di Dante, sproloqui sul padre della patria e il padre della lingua, inviti alla coerenza e all’impegno, ecc. ecc.

“Dante onnipresente, vera e propria icona pop, che va dalle canzoni di Gianna Nannini su Pia de’ Tolomei e Caparezza su Filippo Argenti fino agli oli di Guy Denning e i graffiti di Kobra: un Dante dappertutto, sorprendentemente simile a quel Dante monumento che segnò la topografia italiana tra il Risorgimento e il Fascismo, quando sorsero piazze Dante, con monumenti a Dante, in tutta Italia, col culmine simbolico in quella piazza Dante a Napoli che segna l’identità tra Dante e l’Italia nelle parole di chi la promosse, spostandone definitivamente la ricezione dall’universo letterario a quello patriottico: se «Dante a Firenze è un grand’uomo», «Dante a Napoli raffigura l’ingegno, il sapere, le sventure, le glorie, le fatiche, le speranze e tutta la vita dell’intero Popolo Italiano».” [. . .]   –Stefano Jossa, “Dante e Pinocchio, fratelli d’Italia,” Doppio Zero (June 5, 2021)

“My Dante” crowdfunding for a documentary

my dante

“Director, Producer and Scriptwriter, Melissa Butz Corsi, and Cameragirl, Editor and Creative Director, Irina Oborina, joined up as a two-person team to showcase a fresh and modern Dante…”    —Gofundme

“Defascistizzare Dante”

“[. . .] Per questo motivo, la storia di come nel nuovo millennio la poesia di Dante si possa trovare ad adornare uno studio medico di Roma Nord fianco a fianco a due manifesti di propaganda fascista è anche un po’ la storia irrisolta dell’Italia fascista e della sua defascistizzazione mancata. Il presente articolo, scritto nel settecentenario della morte del poeta e a quasi un secolo dalla marcia su Roma, racconta questa storia. È proprio in occasione dei festeggiamenti nazionali del centenario e del Dantedì, istituito per decreto e celebrato con retorica nazionalista che Antonio Montefusco ha analizzato sulle pagine di Jacobin Italia, che occorre riflettere sull’uso che si è fatto della figura di Dante, più che della sua poesia, nella storia d’Italia; e su come questo uso e questa storia siano ancora oggi intimamente compromessi col fascismo.” [. . .]   –Nicolò Crisafi, “Defascistizzare Dante,” Jacobin Italia, June 2, 2021

A Tour Through Dante’s World in 80 Comics

Mappa-interattiva-giro-mondo-dantesco-80-fumetti“In 2021 the Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati “Calle” opened an extensive gallery of Dante-related comics: “Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!“. It is an incredibly rich resource for students and researchers interested in the global reception of the poem in illustrations. In particular, we would highlight the interactive map (see screenshot, left), which allows users to “tour the world” of Dante comics, visualizing the transcultural, translingual reach of the poem.

“A seguito dell’adesione alla Manifestazione Nazionale #Dantedì, dal 25 al 31 marzo, e alla proposta dantesca l’evento intitolato ‘Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti!’ per il mese di aprile 2021, la Fumettoteca Regionale Alessandro Callegati ‘Calle’ prosegue proponendo l’evento espositivo, in sede e Online, ‘Il giro del mondo dantesco in 80 fumetti! (con intelletto, curiosità e desiderio di conoscenza)‘ realizzato per la Manifestazione Nazionale ‘Il Maggio dei Libri’, con documenti consultabili, una mappa interattiva e varie Gallery espositive.

Fumettoteca-Alessandro-Callegati-Calle-Locandina-Giro-mondo-dantesco-80-fumetti“A distanza di 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, nell’oscura selva della pandemia, ai numerosi eventi ideati per la celebrazione, non poteva mancare una ricerca su Dante al quale sono state dedicate moltissime realizzazioni fumettistiche: vignette, strisce, storie intere, parodie o didattici. Ogni immagine, per quanto distante dall’opera originaria, è approfondimento, studio, iniziazione, innovazione, ripensamento e, in ogni caso, contiguità all’opera del sommo poeta. Celebriamo, con i massimi onori, il sommo poeta con il singolare evento promosso che ha l’ambizione di mostrare moltissimi documenti fumettistici, italiani e internazionali. Per l’iniziativa sono state selezionate e riunite 80 pubblicazioni, fra le tante rintracciate, realizzate in 15 nazioni.”   –GianLuca Umiliacchi, Direttore Fumettotecario, Fanzine Italiane

Contributed by GianLuca Umiliacchi

Florence hosts ‘re-trial’ of Dante

“Is justice delayed justice denied, or is it a case of better late than never? The poet Dante, author of the Divine Comedy, is being given a re-trial designed to posthumously clear his name.” []    —Deutsche Welle, May 21, 2021